disinfestazione condominiale quando farla, chi paga e normativa

Effettuare una disinfestazione condominiale diventa molto importante soprattutto con la stagione più calda. È proprio in Primavera infatti che insetti quali zecche, zanzare e pulci cominciano a riprodursi per manifestarsi poi durante tutta l’Estate.

La loro presenza è sgradita, al pari di quella di scarafaggi, blatte, topi e vespe, e in alcuni casi possono esserci pericoli per la salute.

Ecco perché, soprattutto se si ha un giardino condominiale o comunque spazi verdi comuni, fare una disinfestazione consente di stare più tranquilli.

In particolar modo è bene prendere l’abitudine di far effettuare periodicamente questo tipo di intervento, così da andare direttamente a prevenire l’insorgere di eventuali infestazioni con tutto quel che ne consegue.

Chi vive in condominio si pone tipicamente delle domande al riguardo, le quali riguardano sia gli aspetti economici che pratici delle operazioni di bonifica e risanamento.

Vediamo allora di seguito le domande più comuni circa le disinfestazioni in condominio.

Quali tipi di disinfestazione esistono per i condomini?

disinfestazione condominiale per zanzare, blatte, topi e zecche

In base alla tipologia di insetti o animali, è possibile effettuare un tipo di disinfestazione specifica.

Dunque ne esiste una adatta in base al tipo di specie da allontanare o debellare. Parliamo per questo di disinfestazione zanzare, formiche, api, calabroni e quella per le zecche.

Nel caso di topi è possibile procedere con una derattizzazione, mentre nel caso di blatte è possibile effettuare una deblattizzazione.

Si tratta chiaramente di interventi che vengono apportati insicurezza e nel rispetto dell’ambiente e del verde condominiale.

Disinfestazione condominiale: cosa dice la normativa?

Iniziamo con il dire che una disinfestazione degli spazi condominiali rientra nella categoria degli interventi di manutenzione ordinaria. In particolar modo, è prevista dalla legge 82/1994 e si tratta di un tipo di intervento da effettuare obbligatoriamente ogni anno, al pari della derattizzazione.

Dunque non si tratta di una procedura che i condomini possono adottare in maniera facoltativa, ma è la legge a prevedere la sua obbligatorietà periodica.

A chi spetta fare la disinfestazione in condominio?

È l’amministratore del condominio la persona che deve garantire che tale tipo di operazione venga effettuata, così da fare in modo che gli spazi condominiali possano essere sempre puliti e perfettamente fruibili per i condomini.

È molto importante a tal proposito sottolineare che l’amministratore del condominio può decidere di far effettuare la disinfestazione negli spazi condominiali anche senza passare dall’assemblea.

Si tratta infatti di un tipo di intervento di manutenzione ordinaria che rientra all’interno delle sue attribuzioni.

Chi paga la disinfestazione condominiale?

Le spese relative alla disinfestazione condominiale vengono ripartite tra tutti i condomini. In particolar modo questa spesa viene suddivisa in proporzione al valore di ciascun appartamento.

In dettaglio, i proprietari degli appartamenti di un condominio pagano le spese relative alla disinfestazione delle aree comuni, ciascuno in base alle quote millesimali che possiede.

Nel caso di appartamento in affitto, l’amministratore deve inoltrare la richiesta di pagamento dell’intervento direttamente al proprietario dell’appartamento, in quanto per legge è proprio lui che deve corrispondere questo tipo di intervento.

Avviso ai condomini per la disinfestazione

L’amministratore è tenuto ad avvisare per tempo i condomini, con almeno qualche giorno d’anticipo, così che questi possano sapere prima quando e a che ora verranno effettuate le operazioni di disinfestazione.

Egli può notificare ai condomini giorno e ora della disinfestazione mediante raccomandata, oppure tramite apposito avviso sulla bacheca condominiale.

Anche in questo caso è la legge a prevedere che i condomini debbano essere avvisati per tempo, così che essi abbiano il tempo di organizzarsi ad esempio rimuovendo eventuali beni personali che si trovano nelle aree oggetto di disinfestazione o nelle vicinanze.

Disinfestazione condominiale: ci sono delle precauzioni?

I prodotti che vengono adoperati per la disinfestazione contengono sostanze chimiche, le quali possono dare luogo a problemi su persone che ad esempio hanno patologie respiratorie quali asma o allergie.

Inoltre, eventuali animali domestici quali cani e gatti, se lasciati liberi negli spazi condominiali, potrebbero entrare in contatto con tali sostanze e le conseguenze potrebbero essere poco piacevoli.

Per questo motivo è bene adottare delle piccole precauzioni. Per i soggetti con patologie è preferibile non recarsi presso gli spazi condominiali in cui avviene la disinfestazione se non a distanza di qualche ora.

In base al piano in cui si vive (soprattutto se ai piani bassi) è preferibile non aprire le finestre, sia durante le operazioni di disinfestazione che nelle tre ore successive.

Gli animali invece, i quali potrebbero annusare o leccare delle superfici sulle quali si sono depositati i prodotti chimici, dovrebbero rimanere al sicuro in casa per almeno 48 ore prima di poter accedere nuovamente nelle aree comuni in condominio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.